Ctg. Aquilotti  -  Foto, commenti, risultati, e curiosità 

                    a cura di Renato Tonut

                    con la collaborazione di Vittorio Micol

                    e la partecipazione di Cinzia Pelizon, Pierpaolo Purelli, Riccardo Maciotta            


DIARIO DI UN VIAGGIO Trieste - Pesaro
(di P.Purelli)


Trieste – Pesaro: due città dove il basket non è mai tramontato e, per certi versi, le due squadre simbolo, Pall. Ts e Scavolini, hanno una storia in comune: sono state temporaneamente “cancellate” dall’olimpo del basket italiano (ultimo incontro tra le due compagini nel campionato 98/99). Per il San Vito prima trasferta verso un torneo nazionale. Siamo partiti il 30 aprile, da Opicina con poco meno di 480 chilometri davanti a noi; 12 “muli” e “mule” emozionati, alle spalle, per più di qualcuno forse già qualche notte un po’ agitata per la tensione. Viaggio come da programma, sosta dopo Padova per ristorarsi con pranzo al sacco, con balzi e capriole nelle bellissime aiuole dell’area di servizio ( P.S.: per i genitori: controllate le suole delle scarpe !!!… Troppo tardi per quando leggerete questo articolo ! ) e poi via verso Bologna e quindi Pesaro. Qualche agitazione in cabina, ma vi assicuro che dopo 480 km, praticamente “tirati” tutti d’un fiato, erano un po’ provati o meglio, desideravano vedere Pesaro, l’albergo .… una branda. Quest’ultima forse la desiderava chi vi scrive; il coach Cinzia aveva ben altre idee. Arrivati in albergo , assegnate le stanze e stabilite le regole di comportamento siamo partiti alla volta della palestra. L’intenzione era quella di visionare il campo , come fanno le “grandi” squadre. Più che giusto. Poi sgranchire le gambe dopo diverse ore strascorse seduti non era di certo una cattiva idea. “Tom Tom” Cinzia organizza così una maratona di 3 km, per certi versi simile più ad una gara di orientamento e di “pubbliche relazioni “ con gli indigeni per intuire il persorso più breve. Due donne alla guida: Cinzia e mamma Marina, potevano equivalere al famoso detto “donne al volante pericolo costante” …  ma non è stato così. La palestra “Turati” si concretizza dopo buoni 40 minuti di marcia. Le cartilagini, del ginocchio sinistro del dirigente al seguito della squadra (temporaneo sostituto di Renato, bloccato a Trieste per impegni …che evidentemente conosce molto meglio Cinzia, altrochè !) incominciano a scricchiolare. Sosta al parco giochi, vengono pianificati alcuni “appuntamenti” dal barbiere per Samu, Roman, Piero e Daniele …giusto per alleggerire il carico aerodinamico ( … non servirà !!!... accidenti ma come i fa a corer con tutti quei cavei !!). Via per il rientro in albergo, altri 3 chilometri.. C’è da dire che le “donne al volante” questa volta azzeccano un percorso meraviglioso: belle stradine, negozi, lungo mare…  più breve di diverse centinaia di metri ( è questo quello che contava per il sottoscritto ! ) Nei giorni successivi faremo uso dei mezzi messi a disposizione dall’ organizzazione… ma qualcuno deve sempre fare di testa sua, ed è così che la Polizia Municipale di Pesaro si troverà di li a pochi giorni ad effettuare uno degli interventi più delicati nella storia: “Salvate il coach Cinzia”. Sono ancora sotto shock gli agenti che si sono visti venire incontro una ragazza che sventolava una mappa in una mano e nell’altra la lista R.! Verrà salvata, recuperata e scortata al campo di basket. Torniamo alla maratona …. Ma no ierimo qua per giogar a basket ??!! Eccoci in albergo, ora un po’ di relax.  E’ ora di cena: rigorosamente in fila per due accediamo alla sala pranzo e ci mettiamo al tavolo. Con noi il Basket Tuscolano ‘98, l’Auxilium Torino Under 17 e la Virtus Medicina di Bologna BO ( Under 13 ). Impeccabile il comportamento dei nostri ragazzi anche dopo otto ore stancanti e nei giorni successivi: molto ma molto bravi. A tavola, ordinati, composti: si mangia di tutto, anche quello che solitamente tra le quattro mura domestiche si tendeva a rifiutare... C’ è chi baratta la bistecca con un piatto di pasta… chi si fa fuori due porzioni di dolce. E sarà così per altri tre giorni. E’ l’ora della “ritirata”: vengono impartite le ultime disposizioni. Il programma per il giorno dopo è ben delineato: alla mattina si va in spiaggia. I ragazzi possono leggere dieci minuti poi devono spegnere e dormire. Diciamo che non è andata proprio così. Ma la “ronda”, che forse si aspettava di assistere a scene come quelle del famoso spot televisivo dei materassi, ha lavorato ben poco, anzi ha dovuto sedare i “Tuscolani” piuttosto irrequieti e agitati, apprensivi: parlo dei genitori !!!! Scende la notte… e anche la temperatura. Il nome dell’albergo Baltic***, ora ha un preciso significato. Si era detto alla mattina si va in spiaggia…. Si ma..  Già c’è un ma. Ma se fa freddo, no ! Ore 7.15 veniamo svegliati da un brusio… dolce…. Eccoli pronti: fuori dalle stanze, allineati, in silenzio, tutto sommato. Maglietta, pantaloncini corti ( forse qualcuno anche in boxer da mare ) e sandali ! Scenario meteo e ambientale : cielo plumbeo, temperatura 10 – 12 gradi, vento; sulla spiaggia qualche cane, due turisti inglesi, in lontananza qualche pinguino. Consigliamo ai ragazzi un abbigliamento più consono alla situazione, più vicina forse ad una gita al lago di Fusine che ad una giornata sulla spiaggia dell’Adriatico. Via alla colazione. Grande soddisfazione per i ragazzi il fatto di poter scegliere e prendere a volontà. Bene. Il tempo migliora un po’. Via ! In spiaggia! Vestiti bene a giocare. Sarà una grande giornata. Un gran torneo per i nostri ragazzi per tutto il San Vito.
Grazie Cinzia, grazie Renato , grazie Pres.

 

 

TORNEO DI PERTEOLE - 2° MEMORIAL BONETIG 

AQUILOTTI 1999 OPICINA

Al termine dell'incontro di semifinale con la Snaidero Udine, un membro dell'Organizzazione del torneo, manifestando i propri apprezzamenti per la nostra squadra e senza voler togliere nulla alle altre compagini, mi confessava di aver appena assistito alla vera finale del Memorial Bonetig, quest'anno terminata in favore della robusta squadra udinese ma soltanto ai tempi supplementari. Ciò testimonia l'equilibrio in campo, che già l'anno scorso si era ben delineato tra due formazioni capaci di dare lustro a questa categoria di Minibasket. Uno a uno, palla al centro, dunque, per quanto riguarda questa "sfida nella sfida", e voler attendere il 2010 per conoscere il verdetto definitivo lo ritengo un ottimo stimolo per lavorare bene e mantenere le promesse dichiarate a settembre durante la presentazione del biennio di questa squadra. E' stata una partita eccezionale, giocata ad altissimi livelli di intensità, sentita e giustamente vissuta con grande passione. Aggiungo pure divertente a vedersi, soprattutto dal mio punto di vista così privilegiato in quanto partecipe delle emozioni provate da tutti i bambini presenti. Mai come in questa occasione ho avuto modo di fare l' "assistente" vero e proprio dell'head coach Cinzia: dover ricondurre a livelli più consoni l'agitazione serpeggiante tra i ragazzi, così diversi tra loro ma stavolta uniti nell'intento, mi ha dato da fare e tanto da pensare. Si, perché memore dell'ansia provata in situazioni analoghe, troppo spesso controproducente per il rendimento sul campo, ho cercato di stemperare gli animi bollenti per non dire incandescenti. Una parola per tutti, far fare un respiro a fondo, far sciogliere le braccia ma tenendole pronte alla chiamata... ADRENALINA insomma, quella bella, quella delle grandi occasioni. Occasione perduta? Personalmente non credo affatto: contribuirà questa sconfitta a far volare i nostri aquiloni più vicini alla terra, realizzando dove lavorare con umiltà e serenità per raccogliere alla fine della stagione 2009/2010 i frutti migliori.

 

 

Una bellissima Squadra (e non per solo merito delle nuove maglie) conclude al terzo posto l'edizione 2009 del Memorial Bonetig, e prenota sin d'ora la partecipazione alla prossima edizione. Il Perteole incontrato nella finale di consolazione, per quanto migliorato, non ha potuto limitare la prestanza tecnica dei quintetti schierati da Cinzia Pelizon, ed ha cozzato spesso contro il muro difensivo eretto dai gialloblu, con Kevin Bruni e Luca Sbisà baluardi affidabili e generosi. Il risultato finale di 54 a 22 fornisce poco spazio ad ulteriori commenti, ma lascia nelle mani di Alessia una coppa da tenere ben alta sopra la testa, da far vedere a tutti i compagni di scuola nei prossimi giorni con orgoglio.

 

Torneo "EVVIVA IL MINIBASKET"

 

SABATO 7 MARZO 2009

San Vito Blu - Rossetti

SAN VITO BLU: Alberti Lucia, Bruni Kevin, Donda Andrea, Ferluga Manuel, Murabito Marco, Pelizon Nicole, Pianella Lorenzo, Purelli Emilia, Sbisà’ Luca, Sclip Samuele, Valente Alessia.

 

Forza Nicole, guarisci e ritorna presto!

 

VENERDI' 6 MARZO 2009 – 6^ partita gialla - Seconda fase

Dardi - San Vito Gialla  36 - 34 (14-8, 18-17, 26-25)

SAN VITO GIALLA: Bruni Kevin, Maciotta Daniele, Giannetti Nicole, Micol Massimiliano, Paggiossi Roman, Pernarcich Francesca, Sossi Simone, Tonut Davide,  Vasquez Valentina, Volpe Elisabetta.

DARDI: Rolfi, Ruzzier, Causo, Kainradl, Mazzanti, Maraspin, Tota, Cozzi, Arcilesi, Verdiani, Abrami, Vargas.

Istr. Ezio Marzi

Ci sono giornate che iniziano male e finiscono peggio. Fin dall'inizio dell'incontro si era capito che non tutto sarebbe filato per il verso giusto, dai primi canestri subiti senza una reazione visibile, alle mancate chiusure in difesa sulla linea laterale provate e riprovate in allenamento, ai tiri sbagliati anche da sottomisura, ai palloni vaganti prevalentemente preda dei più reattivi ragazzi del maestro Marzi, alle innumerevoli palle perse sulle partenze in palleggio che inevitabilmente andavano a cozzare contro un muro altresì facilmente valicabile con un passaggio. Si può dire che Daniele ha cercato di prodigarsi aiutando spesso in difesa, cacciando i palloni senza padrone e facendo bottino personale, che Elisabetta ha cercato di esprimere la grinta dimostrata nelle scorse partite, che Francesca  non si è tirata indietro, che Davide, nel suo percorso di allineamento allo standard tecnico raggiunto dai compagni durante la sua assenza, ha provato ad allargare il gioco con alcuni passaggi, ma già dalla prima frazione si è vista una squadra in affanno, senza verve difensiva, imprecisa in attacco e soprattutto una frazione di secondo in ritardo ad ogni appuntamento agonistico. La chiusura delle maglie difensive avvenuta nella seconda frazione non ha comunque dissipato le nubi calate sui gialloblu in campo stasera: ai quattro punti subiti non è stata contrapposta un'offensiva efficace e tale da "suonare la carica" e prendere in mano l'inerzia del gioco. Così Kevin, Maxi e Nicole finiscono per litigare con il canestro, Roman trova qualche buona giocata ma si trova spesso imbrigliato nella rete biancorossa e Simone, dimostrandosi finalmente più intraprendente (due punti a referto di buon auspicio), sfodera qualche "coast to coast" senza peraltro scalfire l'ascesa vertiginosa delle speranze di vittoria del Dardi, sancite poi dal fischio finale nonostante la trance agonistica dell'ultimo minuto di gioco, rivelatasi comunque tardiva ed immeritevole del bottino pieno. A nulla ha servito lo sprone continuo pervenuto dalla panchina, da dove Cinzia e Renato avrebbero voluto alzarsi per gettarsi addosso a qualche pallone vagante. Una bella doccia ghiacciata, insomma, dalla quale uscirne tramite l'umiltà del lavoro in palestra e una maggior consapevolezza sia dei propri limiti che delle proprie possibilità, e che potrà risultare importante per affrontare la miglior partita che il calendario poteva offrire in questo momento, ovvero la Rossetti di Sergio Posar e Luca Smoilis. 

 

in attesa di giocare... si gioca! Roman in contropiede seguito da Maxi e Simone Kevin al tiro: saranno due punti.

 

PROSSIMO ED ULTIMO TURNO GIALLO: RECUPERO CON LA ROSSETTI A DATA DA DESTINARSI

 

 

SABATO 28 FEBBRAIO – 6^ partita blu - Seconda fase

San Vito Blu - Polet    52 - 12 (6-4, 26-6, 46-6)

SAN VITO BLU: Bruni Kevin, Ferluga Manuel, Giannetti Nicole, Micol Massimiliano, Murabito Marco, Pelizon Nicole, Pernarcich Francesca, Purelli Emilia, Sbisà’ Luca, Sclip Samuele, Valente Alessia, Volpe Elisabetta.

Istr. Cinzia Pelizon, Renato Tonut, Max Mauri

POLET: , Gustin, Iurkic, Antler, Pisani, Emili, Franco, Percic, Vecchiet, Tavcar.

Istr. Erik Piccini

 

Ai nostri ragazzi, tramite la preziosa collaborazione delle rispettive famiglie, è stato richiesto un week end impegnativo, e tale è stato: alla partita della squadra gialla di venerdì ha fatto seguito quella di sabato della squadra blu, corredata da una bella pizza in compagnia e dal rientro alla palestra Rismondo per seguire le gesta dell'ammirato capitan Alessio Ferluga, dell'amato Maxy Fossati e dei bravissimi ragazzi della prima squadra. Ha risposto "presente" un numero assolutamente rilevante, tale da riempire una lunga tavolata imbandita da pizze e bibite, ma soprattutto chiaro segnale di attaccamento ai colori gialloblu del Presidente Fossati, tra l'altro sempre più incline a lodare ed approvare la crescita generale in luogo della performance individuale. Ma andiamo per ordine: la partita contro il Polet di Erik Piccini non è una novità, ma presenta una novità sulla panchina San Vito: Massimo "Max" Mauri, classe 1993, affianca Cinzia e Renato, e mentre si prodiga in consigli viene consigliato a sua volta su tutto ciò che concerne il pianeta minibasket. La famiglia dello Staff Minibasket San Vito si arricchisce così, dopo l'arrivo di Maxy Fossati ed Alessandro Cragnolini, di un nuovo ed interessante giovane da formare al fine di tramandare alle generazioni successive l'insegnamento della disciplina sportiva innanzitutto, ed in seconda battuta della pallacanestro. La partita, a parte il primo tempo che si chiude sul 6 a 4, e l'ultimo con il parziale di 6 a 6, ha avuto un'unica direzione di marcia, sancita anche dall'accorto arretramento a metà campo della linea difensiva. I nostri ragazzi si sono mossi bene in campo, ed a conferma della validità del lavoro settimanale di allenamento sono arrivate anche due "chicche" provate e riprovate durante gli ultimi allenamenti (ricezione in corsa e conclusione senza palleggio). Manuel intanto, sornione, infila 10 punti nel solo terzo tempo, e lo fa con una naturalezza da far sembrare semplice il tiro a canestro, che semplice non è. Mano calda! Tra gli ospiti è Franco il punto di riferimento, e diverse le assenze anche importanti per fronteggiare l'armata blu. Termina l'incontro tra i consueti applausi: tutti sono soddisfatti dei propri passi avanti. La serata, come anzidetto, si concluderà molto più tardi, non prima di aver ricevuto da più parti (anche autorevoli) i graditi complimenti per il gioco espresso, per l'iniziativa della pizza, per aver portato un numeroso gruppo di bambini a sostenere la squadra di vertice ed infine, consentitemi, all'arbitraggio, che nell'occasione odierna ha rappresentato per il sottoscritto una prova d'esame che si è aggiunta al consueto impegno di condurre 10 bambini attraverso il momento di crescita sportiva più intenso qual'è la partita.

Nicole G. Luca e "mano calda" Manuel Il dopo partita davanti ad una buona pizza La rappresentanza Rosa

 

E dopo la serie D... ancora Minibasket: un bel colpo d'occhio! Foto di squadra... fuoricampo

 

VENERDI' 27 FEBBRAIO 2009 – 5^ partita gialla - Seconda fase

Arcobaleno - San Vito Gialla  39 - 45 (10-12, 18-16, 26-35)

Arcobaleno: Acampora, Pizzoi, Rossoni, Razza, Zinno, Hirst, Pecchiar, Pusateri, Pavat, Petric, Catalan.

Istr. Fabio Deste

SAN VITO GIALLA: Maciotta Daniele, Giannetti Nicole, Micol Massimiliano, Murabito Marco, Paggiossi Roman, Pelizon Nicole, Pernarcich Francesca, Persini Piero, Sossi Simone, Tonut Davide,  Volpe Elisabetta.

Istr. Cinzia Pelizon, Renato Tonut

 

Meritata affermazione della squadra gialla che espugna il "Bunker" dell'Arcobaleno, bissando l'impresa dell'antivigilia di Natale. Ma se, come spesso rimarcato, il risultato fa testo per la cronaca, dal punto di vista del gioco giungono le notizie più interessanti. Ci sentiamo di escludere per oggi l'aspetto generale espresso dalla squadra, troppo penalizzato dalle ristrette dimensioni del campo di gioco sul quale già tante parole sono state (giustamente) spese. Rimane l'individualità, allietata oggi da un paio di prestazioni che hanno fatto incrociare gli sguardi soddisfatti di Cinzia e Renato.... non solo per le evoluzioni di Daniele, Piero, Marco e Massimiliano, che hanno dimostrato la loro propensione a vedere il canestro; non solo per l'impegno di Roman, Francesca, Simone, Davide e Nicole Pelizon, oggi con pochi punti nelle mani ma ugualmente generosi protagonisti...... ma soprattutto per quanto fatto vedere oggi in campo da Elisabetta e Nicole Giannetti. Sarà il premio all'abnegazione con la quale stanno affrontando questo periodo intenso di attività a fianco dei navigati maschietti compagni di squadra (che non fanno sconti a nessuno), sarà il doppio turno di allenamento del giovedì, prima con le amichette della compagine Rosa e poi con la squadra di appartenenza, sta di fatto che i progressi ci sono, e si vedono nitidi, e si accomunano a quelli di Francesca (qualche partita giocata in più le darà confidenza con quell'agonismo che attualmente le manca). Elisabetta oggi ha offerto una prova mastina, togliendosi la soddisfazione di andare a segno in entrambi i tempi giocati, ma soprattutto lottando sui palloni contesi come una Iena ed uscendone con il sorriso. Brava Elisabetta, lasciami passare un appellativo per oggi: Iena Ridens! E che dire di Nicole Giannetti, vera sorpresa di questo incontro: avesse terminato la prima frazione con 10 punti a referto, nessuno si sarebbe scomposto, ed il fatto di aver siglato l'unico canestro nella sua seconda frazione non nasconde il merito di aver dato veramente prova di grande coraggio. Vederla avventarsi letteralmente su ogni pallone che transitava dalle sue parti con tanto impeto ha dapprima sorpreso, ma poi fatto credere che tutti i timori sorti nelle prime esperienze di gioco contro avversari tosti e decisi si sono dissipati in favore di una padronanza dei propri mezzi tale da sfociare nella gagliarda prova di oggi. Bravissima Nicole, anzi Super!

 

 

Nicole G. ed Elisabetta, copertina meritata! Maxy nel traffico, anzi nell'ingorgo Nicole G. strappa il rimbalzo anche ai compagni

 


MERCOLEDI'
18 FEBBRAIO 2009 – 5^ partita blu - Seconda fase

Sokol - San Vito Blu   14 - 58 (4-16, 10-22, 14-38)

SOKOL: FABI D. , PAHOR, FERFOLJA, KOSTANTIN,  ZAVADLAL, GRASSI, VALERI Virgilio, BRECELJ, TOMASINI, TERČON I., CEMOLO, VALERI Veronika, TERČON G.

Istr. Marko Svab

SAN VITO BLU: Alberti Lucia, Carnio Simone, Donda Andrea, Ferluga Manuel, Murabito Marco, Pelizon Nicole, Persini Piero, Purelli Emilia, Sbisà’ Luca, Sclip Samuele, Valente Alessia, Volpe Elisabetta.

Istr. Cinzia Pelizon, Renato Tonut

 

17 gennaio scorso, per combinazione proprio contro il Sokol di Marko Svab, l'altro Luca, Trivillin nell'occasione, faceva...."vedere la cosa più bella della partita, un’entrata di sinistro che anche se non viene coronata con il canestro la dice lunga sul lavoro svolto in questi mesi di allenamento". Oggi pomeriggio, Luca "biondo" Sbisà, fa di più: palleggio di sinistro, terzo tempo, tiro (di sinistro) canestro. Bravo Luca! E con lui bravi tutti i suoi compagni che dimostrano di crescere, come Manuel Ferluga, disinvolto autore di tre belle conclusioni, come Lucia Alberti, confermatasi capace di tenere bene il campo nonostante i soli due mesi di lavoro, come Samuele (lesto e preciso), Simone (attento però ai passaggi), Elisabetta (sempre più autoritaria), Andrea (intraprendente nel cercare la palla), Nicole e Marco (le conferme), Piero (un gran lavoro), Emilia ed Alessia (si toglieranno e ci regaleranno tante soddisfazioni). Tra i ragazzi del Sokol abbiamo ammirato le doti fisiche di Ferfolja, di cui anche il numero di maglia promette bene (il 23....). Dopo la pausa di Carnevale, due partite consecutive per le nostre squadre in attesa della pizza del 28 febbraio, poi viene il bello....

 

 

SABATO 14 FEBBRAIO 2009 – 4^ partita gialla e blu - Seconda fase

San Vito Blu - San Vito Gialla  37 - 27 (8-15, 16-17, 24-23)

SAN VITO BLU: Alberti Lucia, Carnio Simone, Donda Andrea, Ferluga Manuel, Murabito Marco, Pelizon Nicole, Pianella Lorenzo, Purelli Emilia, Sbisà’ Luca, Sclip Samuele, Valente Alessia.

Istr. Cinzia Pelizon

SAN VITO GIALLA: Bruni Kevin, Maciotta Daniele, Giannetti Nicole, Micol Massimiliano, Paggiossi Roman, Pernarcich Francesca, Persini Piero, Sossi Simone, Tonut Davide, Vasquez Valentina, Volpe Elisabetta.

Istr. Renato Tonut

 

E derby fu. A distanza di qualche mese si è riproposto, stavolta in modo ufficiale in quanto dettato dal calendario, l'incontro tra le due squadre che si stanno prendendo diverse soddisfazioni nel campionato Aquilotti. Pur sempre San Vito sono, e lo dimostra lo spostamento di Piero nella squadra gialla, stante l'assenza per infortunio di Luca Trivillin (comunque sempre presente). Cinzia si siede sulla panchina blu, Renato su quella gialla (senza premeditazione, pura e semplice sorte) mentre Roberto Pittana si cala nelle vesti di arbitro: farà un ottimo lavoro. L'avvio è bruciante per Kevin, Daniele, Maxy, Roman e Nicole Giannetti, che mettono 15 punti in saccoccia lasciando Lorenzo, Emilia, Lucia, Samuele e Luca indietro di sette lunghezze. E' un divario colmato presto da Simone Carnio, Manuel, Marco, Nicole Pelizon e Alessia, contro i quali Francesca, Valentina, Simone Sossi, Davide e Piero cozzano trovando la via del canestro in una sola occasione. Si riparte nella terza frazione in equilibrio: Andrea da una parte (che si scopre contropiedista), Elisabetta dall'altra (insieme a Nicole Pelizon ottima in difesa), integrano i quintetti iniziali, mentre l'equilibrio regna sovrano fino al 24 a 23 parziale. Nell'ultimo quarto di gioco Nicole Pelizon e Marco non solo mettono a segno il bottino decisivo per... il proprio colore, ma chiudono ogni iniziativa offensiva dimostrando che non contano solo i punti segnati.

Chiude simbolicamente l'incontro l'effetto eco dell'urlo gialloblu, ripreso dal numeroso pubblico e dedicato ai divertiti e meritevoli ragazzi che si sono davvero ben comportati in campo e fuori.

A sottolineare la buone prova di tutti i ragazzi, arrivano subito, e graditi, i complimenti del Presidente Claudio Fossati, partecipe, entusiasta e divertito. Ci seguirà con Rita anche in pizzeria...... E noi lo seguiremo: ragazzi, è giunto il momento di preparare felpe, cappellini, sciarpe e quant'altro necessariamente gialloblu............   

 

PROSSIMO TURNO GIALLO: VENERDI' 27 FEBBRAIO ORE 17.30 ALLA FOSCHIATTI

 

 

SABATO 7 FEBBRAIO 2009 – 3^ partita gialla - Seconda fase

San Vito Gialla - Polet    40 – 9 (12-0, 14-4, 26-4)

 

SAN VITO GIALLA: Bruni Kevin, Maciotta Daniele, Giannetti Nicole, Micol Massimiliano, Paggiossi Roman, Pernarcich Francesca, Purelli Emilia, Sossi Simone, Tonut Davide, Vasquez Valentina, Valente Alessia, Volpe Elisabetta.

Istr. Cinzia Pelizon, Renato Tonut

POLET: Paulina, Gustin, Renzi, Giaccari, Antler, Cenci G., Cenci F, Pecar, Malalan, Pisani, Emili, Franco, Pecar, Husu,  Percic, Vecchiet, Tavcar, Zgur,.

Istr. Piccini Erik

 

Con Luca Trivillin ancora in borghese (il derby dovrebbe ricompattare il gruppo al completo), la squadra gialla ha affrontato un Polet sicuramente meno esperto ma dalla panchina molto lunga su cui l’amico Erik potrà lavorare bene in futuro. Alessia Valente ed Emilia Purelli completano la rosa, mai così…. rosa: sei ragazze su dodici, e tutte agguerrite e desiderose di dare dimostrazione dei progressi visti nel turno di allenamento di giovedì a loro riservato. Alessia Valente, pur conoscendo le sue qualità, è addirittura sorprendente; Emilia Purelli si batte su ogni palla come pure Valentina Vasquez, che si toglie anche la soddisfazione di andare più volte a canestro. Nelle frazioni successive Elisabetta Volpe, Nicole Giannetti e Francesca Pernarcich sono assieme in campo e compensano la mentalità offensiva ancora da affinare con una presenza costante in tutte le azioni di gioco. I maschietti non sono da meno, con Simone Sossi che lotta per accumulare esperienza in campo e farla fruttare non solo in difesa, dove non si risparmia, ma anche in attacco, dove troverà presto la via del canestro; Roman Paggiossi c’è, e la sua presenza agli allenamenti (quella vera, non quella con la “P” di presente sulla lista) è visibilmente riconducibile ai miglioramenti riscontrati; Kevin Bruni ci mette qualche minuto per ingranare la marcia giusta ma alla fine si rivela la garanzia di qualità a tutto tondo alla quale ci ha abituati. Di Davide Tonut mi limito a riproporre qui le mie parole dette durante un time out verso il termine della terza frazione di gioco: “a questo punto si meriterebbe di segnare anche un canestro…….”. Detto, fatto, ne mette quattro di fila….  Ultimi, ma non ultimi, Maxy e Daniele, accomunati stasera in un più ampio progetto che coinvolgerà positivamente tutto il gruppo. E di progetti se ne parla,se ne è parlato e se ne parlerà a lungo con lo Staff societario, che sta lavorando assiduamente a tutti i livelli per fornire a tutte le squadre gli strumenti per migliorare lo standard qualitativo. Sono in vista interventi logistici (palestre, attrezzature) ed interventi diretti nell’attività quotidiana, mediante la partecipazione agli allenamenti di Istruttori, Allenatori, uomini di sport che con la loro presenza possano fornire un concreto apporto.

Ed il prossimo turno…. è derby gialloblu, tutto da vedere e da rileggere a distanza di pochi mesi dalla prima analoga occasione.

 

A presto. Luca! Elisabetta, Francesca (nascosta) e Nicole Uno dei tanti passaggi di Davide

 

VENERDI’ 30 gennaio 2009 – 3^ partita blu – Seconda fase

Dardi - San Vito Blu    30 - 51 

 

LE FORMAZIONI:

SAN VITO BLU: Alberti Lucia, Baricelli Yari, Carnio Simone, Ferluga Manuel, Murabito Marco, Pelizon Nicole, Pernarcich Francesca, Persini Piero, Pianella Lorenzo, Purelli Emilia, Sbisà’ Luca, Sclip Samuele.

DARDI: Rolfi, Ruzzier, Russo, Causo, Kainradl, Mazzanti, De Bortoli, Biasutti, Maraspin, Tota, Costa, Gaetano.

Istr. Ezio Marzi

 

Brava Lucia, era l'esordio per te, e ti resterà per sempre un bel ricordo della tua prima partita di minibasket; bravo Yari, ma non dimenticare mai la borsa... tienila sempre con te; bravo Simone, ci piace sentire suonare la sirena quando segni e quando ti impegni, continua così; bravo Manuel, i tuoi progressi si notano ma in difesa... su le braccia!...; bravo Marco, sicuro anche troppo nel palleggio... passa e corri!... brava Nicole, se solo avessi questa grinta anche negli allenamenti...; brava Francesca, è mancato solo il canestro segnato; bravo Piero, quest'anno sempre con noi in palestra a sudare e migliorare; bravo Lorenzo, passo dopo passo arriveremo dove ti abbiamo promesso, abbi solo pazienza; brava Emilia, garanzia di impegno e costanza; bravo Luca, quando vai deciso a canestro e quando alzi la testa cercando il passaggio lungo; bravo Samuele, top scorer e sempre più incisivo, ma lavoreremo in difesa.

Infine brava Cinzia, senza voce oggi; meno bravo il tuo vice, che non ha il tuo impatto vocale sul campo e su una panchina troppo esagitata per poter dire di aver vinto tutte le partite giocate stasera. D'altronde l'ho detto all'inizio del biennio Aquilotti e vale per tutti, me compreso: lavoreremo per migliorare, e tanto.

 

 

 

SABATO 24 GENNAIO 2009 – 2^ partita gialla - Seconda fase

Ricreatorio Cobolli - San Vito Gialla    36 – 53 (11-8, 15-33, 27-41)

 

RICREATORIO COBOLLI: Moccia, Venturini, Lombardo, Bonifacio, Storchi, Tonelli, Chenich, Di Giuseppe, Lenardon, Miculin, Biancone.

Istr. Nico Clemente

SAN VITO GIALLA: Bruni Kevin, Maciotta Daniele, Giannetti Nicole, Micol Massimiliano, Paggiossi Roman, Pernarich Francesca, Vasquez Valentina, Carnio Simone, Murabito Marco, Persini piero, Sbisà Luca, Valente Alessia.

Istr. Cinzia Pelizon, Renato Tonut

 

Con l’infermeria strapiena per influenza e infortuni e senza Nicole Pelizon che festeggia il compleanno in giornata (auguri!) Cinzia ha convocato tutti i superstiti, gialli e blu, per opporre al Cobolli una formazione completa. Gli avversari hanno schierato sin dall’inizio un quintetto che incuteva timore per la prestanza fisica, con un paio di lunghi che sovrastavano i nostri di parecchi centimetri. Eppure, dopo un inizio difficile, con danni comunque limitati grazie soprattutto ai costanti Kevin e Daniele (ancora febbricitante, ma non si notava troppo), il San Vito è esploso nella seconda frazione, trascinato da un Massimiliano finalmente in stato di grazia in attacco e finalmente anche nella retroguardia, ma comunque attento e…ubbidiente. Con Luca Sbisà dalla mano fatata (Luca Trivillin assisteva fremente dalla panchina, fermato dal ginocchio dolorante) e con il solito Marco Murabito, sornione come un gatto che piazza ogni zampata vincente quasi con noncuranza, il break piazzato è stato decisivo e fulminante. Il resto della partita è scivolato via tranquillo, a risultato ormai acquisito, ma comunque intenso grazie allo straordinario impegno profuso da entrambe le squadre in una palestra dalle piccole dimensioni che ha esaltato l’agonismo. Si è così concentrata l’attenzione sui particolari, lasciando spazio ad alcuni preziosismi che hanno reso felici gli istruttori. Un perfetto arresto con giro su piede perno e assist vincente, degno di categorie superiori. Una finta con partenza incrociata dal lato opposto, lasciando l’avversario sul posto – provata e riprovata in settimana negli allenamenti e subito messa in pratica con profitto. Sono queste finezze, al di là di ogni considerazione (pur lusinghiera) sul risultato sportivo, che permettono di lasciare il Cobolli con grande soddisfazione. Il lavoro intenso svolto in questi mesi sta dando i suoi frutti. E si vede. Dopo tanta fatica senza apparenti risultati (ma solo ad un occhio poco attento), adesso i progressi avanzano a ritmo di fanfara dei bersaglieri e i ragazzi lo sentono e si entusiasmano. E’ stato bellissimo, ad esempio, vedere gli scambi folgoranti sia in attacco che in difesa, le azioni brucianti portate sulle fasce con assist o penetrazioni efficaci, l’attenzione nella difesa sull’uomo, i lanci lunghi e smarcanti, tanto ripetuti in settimana, le rimesse finalmente lontano dal tabellone e quasi mai effettuate a casaccio. E soprattutto lo spirito che sta creando una vera squadra, granitica e compatta. Un gruppo di amici in un ambiente pulito e piacevole. Non resta che continuare sui questa strada, faticando e sbuffando, facendo tesoro dei consigli di Cinzia e Renato e delle esperienze sul campo. Il cammino è certamente ancora lungo – e così dev’essere,visto che si parla di Aquilotti – ma la direzione presa è evidentemente quella corretta. Bravi ragazzi.

Vittorio Micol

 

SABATO 24 GENNAIO 2009 – 2^ partita blu - Seconda fase

San Vito Blu - Arcobaleno 48 – 27 (10-10, 20-13, 42-23)

SAN VITO BLU: Bruni Kevin, Carnio Simone, Ferluga Manuel, Giannetti Nicole, Maciotta Daniele, Micol Massimiliano, Murabito Marco, Paggiossi Roman, Pelizon Nicole, Pernarcich Francesca, Persini Piero, Pianella Lorenzo, Sbisà Luca, Tonut Davide,  Valente Alessia, Vasquez Valentina. 

Istr. Renato Tonut,  Cinzia Pelizon

Arcobaleno: Rossoni, Razza, Zinno, Hirst, Pecchiari, Pusateri, Cantarello, Pavat, Petric, Pizzol.

Istr. Antonini – Predonzani

 Mi unisco cronologicamente al pezzo fornito dalla preziosa collaborazione del buon Vittorio Micol, esperto conoscitore di un basket di ben più alte sfere ma, come tanti di noi, proiettato nel pianeta bambino e camaleonticamente adattatosi alle rinnovate ma non meno stimolanti esigenze. Lo faccio alla luce di un pomeriggio inedito: cinque anni fa non avrei immaginato di poter vivere con tanta intensità alcune ore accanto ad un gruppo formidabile di ragazzi pronti (ovviamente grazie al supporto delle relative famiglie) a fare gli straordinari per rispettare gli impegni che il calendario ci impone, con tanto di irruzione fuori programma alla festa di compleanno di Nicole Pelizon durante il tragitto tra le due palestre. Eppure ecco tutti i superstiti dell’epidemia a rispondere all’appello, presentandosi (con le dovute spiegazioni del caso nei confronti delle squadre affrontate) più numerosi di ogni più ottimistica previsione. Se è vero che giallo e blu insieme danno il verde, è in tale colore che avremmo dovuto giocare oggi, sia la prima che la seconda gara, data l’eterogeneità dei componenti del gruppo odierno. Verde si sente invece il sottoscritto nel difficile compito di sostituire in panchina con altrettanta capacità persuasiva la prorompente personalità di Cinzia Pelizon, oggi donzella fischiettante attenta a punire ogni fuoriuscita dai canoni provati e riprovati in allenamento. Fa sempre più piacere constatare come con il passare delle settimane sono sempre meno le infrazioni commesse e come nel contempo la regolarità del gesto tecnico comporti un miglioramento dell’efficacia dello stesso. Domanda: il risultato conta? Si quando è assunto a specchio del valore espresso, e oggi dà ragione ad un gruppo che si è rivelato disposto a fare dei sacrifici, costretto a rinunciare alla partitella di fine allenamento in luogo di interminabili esercizi di fondamentali. Soffrire prima per divertirsi dopo. Ci stiamo divertendo già, ma soffriremo ancora ed a lungo, come è garantito che soffriranno i malcapitati avversari…... Ma questa è un’altra storia, della quale ne riparleremo in sede di consuntivi. La partita è l’attualità, un buon presente fatto di coesione di squadra, passaggi voluti, cercati e spesso riusciti. Siamo tanti oggi, sedici ne conta il referto, tutti scalpitanti ma, si sa, giocano solo cinque alla volta. C’è chi si mette in evidenza (Alessia Valente oggi ne segna cinque di fila con disarmante naturalezza) chi non esita a buttarsi a terra su ogni palla vagante (brava Valentina Vasquez), chi fa impazzire le corde vocali del malcapitato Istruttore prima di ricordarsi che nel basket c’è anche la difesa (Maxy Micol, Lorenzo Pianella) ma tutti portano un secchio d’acqua e alla fine la botte è piena.

Ed anche questa settimana gioisce la famiglia Fossati, oggi rappresentata dalla "Presidentessa" Rita, per la seconda settimana consecutiva estasiata dai risultati provenienti da tutti i campi sui quali i colori del San Vito sono stati impegnati. Sarà un caso?

 

BASTONE E CAROTA

La settimana “sotto osservazione” di Massimiliano Micol, tra alti e bassi, ha portato ad un riscontro positivo sul campo del quale (anche se limitatamente alla partita con il Cobolli) prendiamo felicemente atto. Ma il livello di guardia, caro Maxy, rimane alto……….   

 

GRADITA PRESENZA

Accalcato tra il pubblico, nell'occasione in veste di nonno di Andrea (al secolo Cantarello, figlio d'arte ma da entrambi i genitori....) ecco una gradita presenza, Romano Marini. Un abbraccio da parte mia, da Cinzia arriva anche un bacio. Per gli addetti ai lavori non c'è bisogno di presentazione. Per i meno esperti in materia dico solo.. "quest'uomo mi ha insegnato a tirare"... ed aggiungo che è sempre un piacere incontrare chi sa cos'è la pallacanestro. Arrivederci al ritorno, Coach.

 

 

SABATO 17 GENNAIO 2009 – 1^ partita seconda fase

San Vito Gialla - Sokol  31 - 20 (6-6, 18-11, 24-17)

 

LE FORMAZIONI:

SAN VITO GIALLA : BRUNI Kevin, MACIOTTA Daniele, MICOL Massimiliano, PAGGIOSSI Roman, PERNARCICH Francesca, PELIZON Nicole, PELIZON Patrick, SOSSI Simone, TONUT Davide, TRIVILLIN Luca, VASQUEZ Valentina, VOLPE Elisabetta.

Istr. Cinzia Pelizon, Renato Tonut

SOKOL: FABI, FERFOLJA, ZAVADLAVC, GRASSI, VALERI Virgilio, BRECELJ, TERČON I., VALERI Veronika, TERČON G.

Istr. Marko Svab

 

Palestra Rismondo, ore 18.00. I posti riservati al pubblico non sono riempiti come in altre occasioni, peccato; al tavolo le garanzie Vic Micol e Roby Bruni, collaboratori preziosi; il Presidente c’è anche qui, ad abbracciare idealmente i suoi ragazzi: lo spazio in calce è più che meritato, e ci sentiamo di accomunare a tale merito la preziosa collaborazione della consorte Rita, anche lei partecipe delle sorti di tutte le nostre squadre; i quintetti sono pronti a scendere in campo; il sottoscritto è pronto ad alzare la palla a due conscio che prossimamente sarà lui seduto in panchina e qualcun’altr…..a al posto suo; in panchina ritroviamo fratello Patrick e sorella Nicole Pelizon, con Samuele Sclip già impegnati poco prima con la squadra blu ma stakanovisti per necessità alla luce delle numerose influenze del periodo; in campo tra i primi cinque un gradito rientro…. Davide Tonut (e non è un commento di parte ma soltanto le impressioni carpite dai compagni di squadra e dalle rispettive famiglie durante la settimana….); in maglia rossa il Sokol di Marko Svab, un manipolo di vivaci e caratterialmente arcigni giocatori come vuole lo spirito sportivo dei paesi dell’est europeo ed in particolare dell’ex Yugoslavia.

Pronti, via! I quintetti si equivalgono ribattendo colpo su colpo ad ogni iniziativa (apprezzabile l’impegno in difesa di Simone Sossi, di Valentina Vasquez e di Elisabetta Volpe, che trova anche la via del meritato canestro), Davide Tonut ci ricorda perché viene chiamato "Speedy Gonzales" con uno dei suoi recuperi difensivi e Luca Trivillin domina sottocanestro anche se deve migliorare la precisione al tiro. Nella seconda frazione il San Vito mette il naso avanti con in evidenza offensiva la coppia Daniele Maciotta – Kevin Bruni, mentre Francesca Pernarcich e Nicole Pelizon si prodigano in difesa e nei recuperi. Maxy Micol fa un po’ di tutto (rimesse, passaggi, porta palla, recupera) meno una cosa: ascoltare Cinzia che pretende da lui quello che sa che può dare alla squadra. Sarà una settimana speciale per te, Maxy, la prossima, e lo saranno tutte finché verrà fuori la mentalità da giocatore di basket che c’è in te……> Con sette punti di vantaggio inizia e termina il terzo tempo di gioco, nel quale Luca Trivillin fa vedere la cosa più bella della partita, un’entrata di sinistro che anche se non viene coronata con il canestro la dice lunga sul lavoro svolto in questi mesi di allenamento. Peccato che poco dopo deve lasciare il campo per una brutta botta. Forza Luca! Nel mentre, Patrick Pelizon non guarda in faccia a nessuno, infilando un perfetto due su due ai liberi e realizzando in contropiede. L’ultimo tempo è in mano alla difesa dei gialloblu, che consente solo tre punti agli ospiti: Francesca Pernarcich è un gendarme, e solo per poco le sfugge la soddisfazione dei due punti segnati. Samuele Sclip fornisce diligentemente il suo contributo e Kevin Bruni ci fa infine vedere come si salta a rimbalzo andando incontro alla palla. Bravi tutti, si, ma anche rimandati ad un nuovo test, con la speranza di non dover attendere il derby per vedere qualcosina in più!!!!

Il prossimo appuntamento, rimandato quello con la Rossetti a data da destinarsi, riproporrà la sfida con il Ricreatorio Cobolli del Maestro Nico Clemente, una settimana dopo l’impegno vittorioso della squadra blu, stesso luogo e stessa ora: sabato 24 gennaio si correrà meno, ma dovrà emergere l’intensità di gioco messa in campo nelle partitelle di allenamento del venerdì al Villaggio del Fanciullo.

  

SABATO 17 GENNAIO 2009 – 1^ partita seconda fase

Ricreatorio Cobolli - San Vito Blu    26   - 37  (10-10, 14-16, 22-24)

 

LE FORMAZIONI:

RICREATORIO COBOLLI: Venturini, Bonifacio, Benvenu’, Storchi, Chenich, Di Giuseppe, Lenardon, Schinaia, Biancone, Rismondo..

Istr. Gabriella Olio, Nico Clemente

SAN VITO BLU: BARICELLI Yari, DONDA Andrea, FERLUGA Manuel, MURABITO Marco, PELIZON Nicole, PERSINI Piero, PIANELLA Lorenzo, SBISA’ Luca, SCLIP Samuele, VALENTE Alessia, PELIZON Patrick.

Istr. Cinzia Pelizon, Renato Tonut

 

Inizia con una bella prestazione la squadra blu, uscendo dalla palestra del Ricreatorio Cobolli con il sorriso e consci di aver profuso un lodevole impegno. La partita è equilibrata nel punteggio, ma poco fluida a causa delle ridotte dimensioni del campo di gioco che favoriscono i recuperi difensivi (o per meglio dire la perdita di svariati palloni in passaggio ed in palleggio). Dopo il 10 a 10, il 4 a 6 e l’8 a 8 delle prime tre frazioni, l’inerzia della partita va in mano al San Vito Blu, che con un parziale di 13 a 4 mette alle strette gli spigliati ragazzi del Maestro Nico Clemente e della Maestra Gabriella Olio. L’allungo è frutto di una più attenta difesa (ottimo in particolare Marco Murabito, chiamato a limitare il pericoloso Venturini) e dei canestri di Yari Baricelli (preciso al tiro ma che potrebbe fare ancora meglio se solo si applicasse maggiormente durante gli allenamenti) e di Luca Sbisà, lesto ad approfittare di due errori consecutivi della sua avversaria. Nel corso dell’incontro, invece, è piaciuta la tenacia di Samuele Sclip (autore di tre bei contropiedi ma bravo anche in difesa) e l’incisività di Manuel Ferluga (cinque i punti per lui). A margine, invece, va sottolineata la sportività del pubblico presente, sempre pronto ad applaudire anche qualche bel gesto tecnico sfoderato della squadra avversaria.

Prossimo turno, sabato 24 gennaio alle ore 18.00 contro l’Arcobaleno di Fabio Deste, che arriverà assetato di rivincita dopo la sconfitta di misura subìta tra le mura amiche poco prima delle feste di Natale dalla squadra gialla.

 

SEMPRE PRESENTE……

Abbiamo citato il pubblico caloroso e sportivo assiepato attorno al campo di gioco: tra esso, non è di certo passata inosservata una nuova, ennesima presenza del nostro Presidente, Claudio Fossati, appassionato e attento osservatore sia delle vicissitudini di gioco, sia di quelle che fanno da corollario all’attività prettamente agonistica. E ringraziamo i ragazzi per avergli regalato la prima delle tre soddisfazioni odierne alle quali ha partecipato in prima persona. Per la cronaca, la seconda ha visto la squadra ’99 gialla uscire vincente dall’incontro con il Sokol, mentre nel terzo incontro la nostra squadra seniores è stata protagonista di una vittoria che la proietta ai vertici della Serie D.

Portafortuna!

 

PASSO INDIETRO……

Alla fine, complici anche le epidemie di influenza del periodo, le vacanze di Natale sono state tali anche per l’attività sportiva, anche in vista dei numerosi impegni avvenire. Possiamo trovare anche in ciò la motivazione di un generale passo indietro riscontrato dallo staff tecnico rispetto alle ultime esibizioni di dicembre, che in ogni caso non preoccupa dal momento che gli allenamenti sono ripresi a spron battuto e con il solito numero consistente di presenze. Ragazzi: abbiamo già parlato del torneo di Perteole, e la strada che porta a disputarlo sarà quella dell’impegno e della completa dedizione al lavoro in palestra……… Siete tutti avvisati…….!

 

AD OGNUNO IL SUO SPAZIO…..

Continuano gli inserti riservati a chi ha piacere di collaborare con noi ad arricchire le pagine del nostro sito e nello stesso tempo a fornire gli spunti per migliorare ancora. Oggi ospitiamo Ricky Maciotta, papà di Daniele, uomo di sport ed accalorato tifoso delle nostre squadre.

 

Cari ragazzi, 

Renato mi ha chiesto: “scrivi qualcosa Riki”, e io: “cosa”? E lui mi dice: “non so, spazia con la fantasia”…. Quindi  ho pensato di scrivere qualcosa a voi ragazzi, regalarvi qualcosa e per questo dovrò essere breve, sennò dopo 4 righe pensate ad altro. Sapete cosa significa “nessuno si creda in paradiso e nessuno all'inferno”? Vuol dire che nello sport in ogni squadra ci sono quelli più bravi, più dotati e quelli meno, ma è l'impegno di ogni singolo atleta che fa la squadra vincente. Ognuno è importante per la squadra: uno può fare 10 canestri a partita, ma se non riceve il passaggio giusto…..; uno può fare 20 canestri a partita ma se i suoi compagni non difendono bene…. la squadra non vince... Negli spogliatoi a fine partita vi sento a fare a gara per dirvi l'un l'altro quanti canestri avete fatto... certo è importante fare canestro, ma se non si corre nei recuperi per difendere vuol dire che non siete ancora una buona squadra. Chi corre di meno di un altro perché le sue gambe ancora non lo permettono non deve abbattersi perché se ha fatto del SUO meglio, presto i risultati si vedranno. Chi corre di più deve aiutare i propri compagni a diventare come lui facendogli coraggio durante gli allenamenti o dalla panchina durante la partita perché solo così diventerete una squadra che magari non vincerà tutte le partite ma sicuramente TANTE... Quindi FORZA ragazzi prendetevi per mano, ascoltate i vostri allenatori che vi vogliono bene, e vedrete che sarete una squadra STELLARE !!!

Riccardo Maciotta

 

 

MARTEDI' 23 DICEMBRE 2008 – 3^ partita girone verde – Prima fase

Arcobaleno - San Vito Gialla    42-43 (6-14, 21-19, 28-35)

 

Arcobaleno: Lacampora, Rossoni, Razza, Zinno, Hirst, Pecchiari, Pusateri, Stibiel, Cantarello, Pavat, Petric, Catalan.

Istr. Fabio Deste

SAN VITO GIALLA : BRUNI Kevin, GIANNETTI Nicole, MACIOTTA Daniele, MICOL Massimiliano,  PELIZON Nicole, PERNARCICH Francesca, PIANELLA Lorenzo, SBISA' Luca, SCLIP Samuele, SOSSI Simone, TRIVILLIN Luca, VASQUEZ Valentina, VOLPE Elisabetta.

Istr. Cinzia Pelizon

 

Anche i gialli del ’99 conquistano la loro prima vittoria, espugnando il parquet dell’Arcobaleno dopo una partita dal punteggio altalenante e molto combattuta. Cinzia ha fatto ruotare tutti i 13 giocatori a disposizione, che non si sono risparmiati. E’ piaciuta particolarmente la grinta messa in campo da ognuno, dimostrazione del fatto che il lavoro svolto comincia a dare i suoi frutti. Nessuno si è tirato indietro e soprattutto le ragazze hanno fatto vedere i sorci verdi ai loro avversari. Ottima tra di esse Nicole Pelizon, come sempre capace di mordere le caviglie anche ai più prestanti maschi avversari pur di soffiar loro il pallone. Ma tutte indistintamente hanno dato il massimo. Ancora in evidenza Daniele Maciotta, top scorer giallo e gran partita di Kevin Bruni, sempre presente in attacco e in difesa. Tra gli avversari, un paio di nomi famosi del basket locale come Stibiel, miglior marcatore della sua squadra e Cantarello, figlio d’arte con il famoso papà in “tribuna”. Tecnicamente si sono potuti vedere parecchi miglioramenti anche nel gioco di squadra, con frequenti passaggi tra i giocatori e lanci smarcanti in contropiede. L’eccessivo individualismo è, quasi per tutti, ormai solo un ricordo. Resta sicuramente da lavorare molto sulle rimesse in gioco, vero tallone d’Achille, che troppo spesso regalano la palla agli avversari con frequenti canestri subiti inopinatamente. Ma se si tiene conto che più di qualcuno dei nostri ha cominciato a giocare a basket solo da poco, si comprende come i nostri tecnici stiano facendo molto ma molto bene. Una nota di demerito soltanto per la tristemente nota palestra della scuola Foschiatti, che non è assolutamente adatta per giocare a basket. Il parquet pareva appena incerato e i ragazzi sembravano voler imitare le pattinatrici della Polisportiva Opicina viste le frequenti scivolate. I muri perimetrali sono a ridosso del campo di gioco e il pubblico occupa il poco spazio rimanente, creando una situazione pericolosa per l’incolumità dei giocatori. Senza parlare delle pertiche che sono piantate in un angolo all’interno delle righe perimetrali! Insomma, un disastro che annuncia possibili incidenti e che dovrebbe venir risolto radicalmente prima che questi si verifichino.

Ma per stavolta tutto è andato bene e il San Vito gioisce con un tripudio finale e con il canto di battaglia urlato dai giocatori. E per i nostri atleti il Natale sarà più radioso perché, se è vero che l’importante è partecipare, vincere dà proprio una grande felicità!

 

Vittorio Micol

 

AD OGNUNO IL SUO SPAZIO…..

Inversione di ruoli..... L'amico Vittorio Micol, sempre disponibile a fornire tempestivamente i "pezzi" sulle partite quando richiesto, mi fornisce involontariamente un "assist" per colmare lo spazio

che questa pagina lascia a chi ha il piacere di intervenire, e ne approfitto immediatamente, ovviamente con piacere.......

 

Gioire moderatamente e rammaricarsi in egual misura.... sempreché la tua indole te lo consenta....

Parti con questi presupposti, ma alla fine emerge sempre quella maledetta passione, che sì ti fa sì star bene quando vedi che qualcosa di buono viene fuori, in allenamento e, a livello più accentuato, durante le partite, ma ti massacra molto di più quando non tutto fila per il verso giusto. Allora tutti i presupposti si sciolgono, ti assale il rammarico e non vedi l'ora di tornare in palestra a lavorare.

La gioia è una vocina ti dice "stai con i piedi a terra, non montarti la testa che c'è tanto da fare ancora..."; il dolore è un megafono che ti urla "Potevi fare meglio!!!". Trovare l'equilibrio non è mai facile, perché le variabili in questo lavoro sono talmente tante che non sempre è sufficiente dare per ricevere, ma si va avanti consci degli ostacoli che spesso arrivano quando meno te l'aspetti. Ti ripassano davanti i momenti di sport vissuti di persona, ed attingi: lontane difficoltà come pesanti sconfitte, cambi di allenatore, retrocessioni, silenzi stampa, ti forniscono la ricetta per superare i momenti più difficili, e ti portano in una sola direzione: il lavoro in palestra!

Mi conforta una frase di Matteo Boniciolli, un personaggio che sta dimostrando con i fatti di sapere cos'è la pallacanestro:

“Ci sono certi momenti durante la stagione dove i ragazzi che allenate dopo essere riusciti a fare qualcosa che prima non gli riusciva vi guardano negli occhi e con quello sguardo vi ringraziano e dimostrano tutta la loro gratitudine per il lavoro e la fatica che gli avete fatto fare per raggiungere quell’obiettivo”.
Si.... il lavoro e la fatica.... Si va avanti, allora, senza troppo guardarsi indietro perché due anni volano via in fretta, e a Barcellona ci vogliamo andare con la consapevolezza di aver dato il massimo. Le basi ci sono, e le due immagini che unisco sono testimonianza di un buon gruppo, in campo e fuori!

Renato Tonut

 

 

 

VENERDI’ 12 DICEMBRE 2008 – 4^ partita girone giallo – Prima fase

Dardi - San Vito Blu    14   - 73 

 

LE FORMAZIONI:

DARDI: Rolfi, Ruzzier, Russo, Abrami, Contreras, Causo, Kahnrad, Mazzanti, Archesi, Shuwang, Maraspin, Tota.

Istr. Ezio Marzi

SAN VITO BLU: BRUNI Kevin, CARNIO Simone, DONDA Andrea, MACIOTTA Daniele, MURABITO Marco, PELIZON Nicole, PERSINI Piero, PIANELLA Lorenzo, PURELLI Emilia, SBISA’ Luca, SCLIP Samuele, VALENTE Alessia.

Istr. Cinzia Pelizon

 

Inizio dedicato alle... conclusioni, ovvero all'esito della prima fase del torneo. Ribadendo il fatto che il risultato in questo momento è l'aspetto meno importante del nostro percorso, il resoconto parla di due vittorie e due sconfitte. Attendiamo così il responso dagli altri campi per conoscere la collocazione della squadra blu nella seconda fase dell'Evviva il Minibasket.

Sempre in tema di responsi, il campo oggi ha dato ragione ai nostri colori, con un punteggio che ha assunto proporzioni sempre più ampie frazione dopo frazione. Micidiale il 21 a 2 del secondo quarto di gioco, che ha dato il "la" ad un finale di partita in crescendo, dove motivazione e consapevolezza nei propri mezzi hanno avuto la meglio sulle scorribande dei volonterosi e dinamici ragazzi del Maestro Marzi. E così, andando a ritroso, siamo arrivati al nocciolo del commento, che cerca di evidenziare gli aspetti forse meno visibili di un incontro, ma per noi addetti ai lavori assolutamente fondamentali: ecco, quindi, la soddisfazione di leggere nel referto di gara che tutti i nostri ragazzi hanno realizzato almeno un canestro, e se è vero che esiste un modo di dire per casi come questo (si dice "tutti a referto"), è anche vero che si tratta di una situazione inusuale ma che racchiude in sé un notevole valore, lo stesso che riconosciamo a tutti i nostri giocatori scesi in campo stasera.

 

A VOLTE TORNANO……

I più attenti avranno notato come sono state stroncate sul nascere le (davvero poche) proteste da parte dei giocatori in campo. Non si è trattata di una partita difficile da dirigere, ma non sempre fila tutto liscio....... A tal proposito, reduci soprattutto da un precedente incontro dove il sottoscritto ha dovuto prodigarsi non poco per quietare gli animi di ragazzini dalla critica facile verso questa e quella decisione arbitrale, vorrei tornare ancora una volta sull'argomento per meglio precisare la posizione della nostra Associazione Sportiva nei confronti di tali situazioni. Per fare ciò, mi approprio di un paio di brani estratti dalla presentazione del programma di un candidato alla Presidenza del Comitato Regionale della Federazione Italiana Pallacanestro:

 

E’ profonda convinzione di questo candidato Presidente che sia improcrastinabile un intervento per eliminare certi eccessi di “tifo” a cui si assiste in taluni campi. Un intervento che faccia comprendere e ragionare quei (per fortuna pochi) genitori di “campioncini in boccio” che poi trascinano il resto del pubblico a comportamenti assai censurabili. Non mi dilungo su questo aspetto, ma ho idee ben precise su cosa fare.

 

 Ed ancora .....

 

 La quarta linea vuol affrontare in maniera decisa il problema della scarsezza dei ruoli arbitrali, che si trasforma non di rado in insufficienza tecnico/arbitrale, investendo risorse sia finanziarie sia umane in un organico progetto di reclutamento, rafforzamento tecnico, supporto psicologico, uniformità di metro di giudizio, ma che riguardi anche il piano etico e comportamentale.

 

Non me ne vorrà il candidato se mi sono appropriato di queste sue linee-giuda al fine di lanciare un preciso messaggio a tutti coloro che attraverso queste pagine seguono l'andamento della nostra attività e che ne sono poi parte attiva. Se mi sono trovato bene al San Vito è perché la linea etico-comportamentale societaria corrisponde alle mie aspettative sportive, pertanto sosterrò tale metro di condotta e mi adopererò affinché il nome "San Vito Pallacanestro" sia abbinato non solo al sano timore agonistico di incontrare una sua squadra, ma soprattutto all'immagine che tutti insieme possiamo consolidare, mantenere ed ancora migliorare, quella di Società corretta, rispettosa degli avversari, degli arbitri, dei tifosi, ecc., e che dimostra attraverso il comportamento di chi la rappresenta (atleti, dirigenti, tifosi, genitori) di conoscere le più semplici regole di disciplina sportiva e di non temere qualsiasi presa di posizione istituzionale. Conscio delle responsabilità con le quali soprattutto noi Istruttori di Minibasket dobbiamo quotidianamente confrontarci, esorto nuovamente tutti a dare il miglior esempio di sportività, anche e soprattutto nelle situazioni più sfavorevoli, di incoraggiare non soltanto i propri colori ma di applaudire anche la squadra avversaria, di non cadere in nessun tipo di provocazione, di collaborare con i dirigenti e gli Istruttori per sedare sul nascere ogni intemperanza, di segnalare eventuali episodi di antisportività. Distinguiamoci per il nostro senso dello sport e potremo uscire sempre a testa alta da ogni incontro, anche dai campi più difficili, indipendentemente dal risultato, comunque vincitori della nostra partita.

 

AD OGNUNO IL SUO SPAZIO…..

Graditissimo ospite del nostro inserto, è oggi la volta dell'amico, ma anche dirigente del San Vito, personale punto di riferimento nelle situazioni più delicate e difficili che talvolta mi trovo ad affrontare nel mio mandato, sportivo appassionato, e potrei andare avanti ancora fino a fermarmi con ... padre della brava Emilia, anche oggi protagonista di un'ottima partita.. insomma, Pierpaolo Purelli, come sempre disponibile e generoso:

 

Vincere una partita.

Il ruolo di papà, spettatore, dirigente SV, tifoso e non ultimo ex giocatore mi crea molto spesso pensieri conflittuali e situazioni imbarazzanti, l’esecuzione di gesti e azioni incontrollabili. Applaudire sempre anche in occasione di una bella azione o un canestro di un avversario e sentirsi forse osservato: “ ma el xe dei nostri o con i’altri? “. Condividere “in curva” i  commenti sulle azioni e le decisioni arbitrali con gli altri genitori “ ma no te sembrava che iera fallo …”. Tutto condito da una generosa passione per la pallacanestro, passione a volte trasmessa, altre volte già presente nel DNA della persona, non ha importanza. Una passione sicuramente contagiosa ma del tutto sana. Tutti noi vorremmo essere arbitri, un po’ allenatori, perché no dirigenti, è la passione che ci guida.

Rimane il fatto che la scorsa partita sono arrivato armato anche di macchina fotografica con l’incarico di immortalare la figlia e i suoi compagni di squadra in memorabili istantanee. Alla fine della partita Renato mi chiede le foto; ma quali foto? 

Sono rimasto incantato da questi meravigliosi ragazzi che vedevo a pochi metri da me: sudati, tutti concentrati sul proprio “uomo”, con un orecchio e un occhio a Cinzia e Renato e magari anche al genitore in “curva”. Non è un basket calibrato; il minibasket, corri cento volte di più di una partita “normale” di pallacanestro, perdi la palla cento volte di più, recuperi la palla cento volte di più , sbagli cento volte…. Piangi perché credi di non farcela, poi una parola dell’allenatore, una mano sulla spalla e il fischio dell’arbitro – fine del time out -  e sei di nuovo in campo, non hai tempo di asciugarti le lacrime. Quindi arriva il canestro, il buon passaggio, un buon assist, come poi ti dirà a casa il papà o la mamma. Grandioso. Sai di aver fatto bene, ma un secondo dopo sei di nuovo in pista, cerca il tuo “uomo” quindi difendi, poi attacca devi rifarlo… cento volte!

Dentro ai nostri ragazzi batte un grande cuore che va a tempo con il nostro – di noi genitori “in curva”  (e vi garantisco anche degli allenatori e dirigenti in “panca”). E’ quel ritmo che ti porta a vincere, bada bene non necessariamente con il punteggio; che ti porta ad uscire dal campo a te giocatore e a te genitore a testa alta, orgoglioso, con la certezza di aver dato il massimo e di avere visto i progressi per il lavoro fatto in palestra. Ricordati quando uscirai dal campo con questa certezza, allora avrai vinto… la partita. Sempre e comunque.

Pierpaolo Purelli

 

 

MERCOLEDI’ 10 DICEMBRE 2008 – 3^ partita girone giallo – Prima fase

Chiadino - San Vito Blu    39   - 33 

 

LE FORMAZIONI:

CHIADINO: Marengo, Mombelli, Tamiozzo, Veneziani, Di Marco, Gava, Tiberio, Susanj, Vitri, Cattarini, Cernivani, Perentin, Marincovic

Istr. Daniele Manin

SAN VITO BLU: BARICELLI Yari, DONDA Andrea, FERLUGA Manuel, MACIOTTA Daniele, MURABITO Marco, PELIZON Nicole, PELIZON Patrick, PIANELLA Lorenzo, PURELLI Emilia, SBISA’ Luca, SCLIP Samuele, VALENTE Alessia.

Istr. Cinzia Pelizon

 

Quella disputata nella palestra del Chiadino è stata una partita combattuta, dal punteggio altalenante, equilibrata, vivace e ricca di ottimi spunti sia tecnici che agonistici. Il punteggio finale, in favore dei padroni di casa, ha visto la complicità di un black-out sia difensivo che offensivo, perdurato in tutta la terza frazione di gioco, terminata con un parziale di 16 a zero che non abbisogna di ulteriori approfondimenti.

Per concludere con le note dolenti, non si può non sottolineare l’enorme quantità di palloni perduti in fase di rimessa, azione peraltro provata e riprovata durante la settimana: ciò rappresenta l’emblema di questo periodo, durante il quale il lavoro sui fondamentali ha comportato un’involuzione generalizzata delle prestazioni individuali e di squadra, ma che una volta metabolizzato non tarderà a dare quei frutti che con pazienza, tenacia e volontà tutti raccoglieremo. D’altronde di cose buone si sono viste eccome: come non rilevare un paio di passaggi deliziosi di Daniele Maciotta, spesso poco incline a questo gratificante gesto tecnico; per proseguire con un paio di contropiedi di Marco Murabito, portati con la mano sinistra fino alla conclusione, tecnicamente ineccepibile; da citare ancora i sicuri cambi di mano in palleggio di Luca Sbisà, incisivo anche in fase realizzativa.

Rimane ora poco tempo per rivedere le cose che non sono andate, in quanto già venerdì la squadra blu sarà impegnata alle 19.15 alla “Caravaggio” contro la combattiva Dardi del Maestro Marzi. Rimesse, difesa sul palleggiatore lanciato a canestro e maggiore presenza a rimbalzo: tre buoni motivi per correre al prossimo allenamento e migliorare.  

 

FUORI CAMPO……

Gradita e per nulla passata inosservata la cospicua presenza di alcuni componenti della squadra gialla, che restituiscono così la precedente visita dei propri compagni. Una bella dimostrazione di affetto e di attaccamento ai colori…. gialloblu!

 

COACH CARTER…..

Tra le mani dei nostri ragazzi sta girando un dvd, e sembra che qualcuno lo abbia rivisto tre volte di fila…… si intitola Coach Carter. Non anticipiamo né il contenuto né il finale, lo lasciamo immaginare a chi non l’ha ancora visto……..

 

AD OGNUNO IL SUO SPAZIO…..

Perché non lasciare un po’ di spazio a chi vuol dire la sua opinione? Ma vi raccomando…. non sparate sul pianista!!! Si accettano prenotazioni…..

Oggi è la volta di…. “Coach Carter” Cinzia……

 

Alla fine della partita mi è stato detto che i ragazzi sentono il bisogno di vincere una partita…

Allora voglio vederlo in campo, voglio vedere la voglia di vincere… cosa che non ho ancora notato… e che manca ancora a questa squadra… IL CUORE

…ma sono qui anche per questo… farò in modo che tutti ne abbiano almeno un po’… per ora posso solo dire che è iniziato a venir fuori, in minima parte, quello grande di Daniele… nemmeno lui ci credeva fino a due mesi fa… lui è il primo, che seppur con fatica, ha imparato cosa vuol dire ASCOLTARE, ma soprattutto, METTERE IN PRATICA… ora aspetto tutti gli altri… uno ad uno, tutti in possesso del loro splendido, grande, cuore che ancora non sanno però, in che modo farne un buon uso…

Cinzia

 

SABATO 29 NOVEMBRE 2008 – 2^ partita girone giallo – Prima fase

San Vito Blu – Azzurra   15 - 44

 

LE FORMAZIONI:

SAN VITO BLU : DONDA Andrea, FERLUGA Manuel, MURABITO Marco, PELIZON Nicole, PERSINI Piero, PIANELLA Lorenzo, PURELLI Emilia, SBISA’ Luca, SCLIP Samuele.

Istr. Cinzia Pelizon

AZZURRA: Della Valle, Scopaz, Dohlen, DeRogatis, Fucile, Milisaievic, Picco, Sergi Sergas, Cremon, DeMarchi, Sfreddo, Filippi, D’errico, Diminic.

Istr. Andrea Transi – Giulia Cossovel

 

Una squadra più compatta e rodata come l’Azzurra ha avuto la meglio su un San Vito ancora al lavoro per migliorare i meccanismi di squadra. Ma ancor di più i padroni di casa sono apparsi in costante ritardo sui palloni vaganti, sui rimbalzi e nei rientri in difesa, mentre segnali confortanti provengono dai progressi di Andrea Donda. Per gli ospiti, bene De Marchi, realizzatore e ispiratore di contropiedi. I prossimi due turni vedranno la squadra blu impegnata in due partite a distanza di due giorni una dall'altra, mercoledì 10 dicembre alle 18.15 al Chiadino e venerdì 12 dicembre alle 19.15 alla palestra Caravaggio per il recupero con il Dardi. Una decina di giorni per lavorare sull'aspetto motivazionale della squadra, per poi affrontare al meglio questo doppio confronto.

 

 

Patrick tra Roman e Daniele.

Il prepartita blu

 

SABATO 29 NOVEMBRE 2008 – 2^ partita girone verde – Prima fase

San Vito Gialla – Libertas   20 - 36

 

LE FORMAZIONI: